giovedì 20 agosto 2015

Greci-Katundi Memoranda.... Archivio sonoro della memoria

Greci-Katundi Memoranda.... Archivio sonoro della memoria

OMAGGIO ALLE FONTANE DI GRECI

 
 
TENEVA NA FUNTANA FRABBECATA
 
(Spiacevole deviazione delle acque di una Fontana)
 

Teneva 'na funtana frabbecata

rose e viole 'nce teneva chiantate.

Quanto era bella la funtana mmia,

funtana che me l'hanno 'mmiriata.

L'acqua ha pigliata nata via,

sì l'acqua a la funtana mia turnasse,

nun dubbità Nenné , ca non te lasso.

 
 
Greci dalle acque sorgive di un territorio abbarbicato come chioccia che cura i suoi pulcini, Lì sull'altura del Monte Calvello, o per la strada Regia delle Puglie... gorgheggia la Fontana Bataffio o dell'Epitaffio, dove erano incise forse una delle tante iscrizioni del Mazzocchi, colto canonico e latinista che volle dettare le molteplici iscrizioni sulle Fontane Regie che da Monteforte, e prima ancora da Avellino, attendevano il ristoro sul Ponte Calore ( Mirabella) e poi s'inerpicava per raggiungere la bella città di Eclanum, dalle rovine riscoperte... la superba Fontana del Re a Grottaminarda, e dal ponte di Melito come cullati da voli di aquila o di falcone la piccola ed or muta Fontana del Pecoraro e su ancor più su, fino a sfiancare cavalli, muli e carri trainati da buoi alla Fontana della Maddalena che colla fatica estrema fino alla città di Ariano, scendeva allegramente la nostra comitiva memoranda alla Fontana della Tetta. Salutata Ariano tra il 'promontorio' di verde o giallo intenso della canicola fino alla Fontana di Camporeale, sostata più in alto vicina alla Taverna delle Monache.
  Qui il panorama diventa sublime, dall'alto poetava "il primo paesologo romantico" il Parzanese, che con versi , ne sentiamo l'eco della fila di formiche di belle grecesine che salivano verso il paese Katundi. Qui si incontrano le fontane "minori", ma ancora ricche di acque dei Lauda, e di Lusi, nascosta, ma che un tempo si trovava lungo la vecchia rotabile voluta dai Borboni e costruita da abili artigiani grecesi o della Cava dei Tirreni.
  All'inizio del Paese, qui si può ristorare alla Fontana che un tempo fu del Caroseno , dove senti bucolici versi di animali e di pastori che guidano greggi transumanti.
  Ma Kroy Ruvitiellit, (fontana di Ruvitiello) ancora rinfresca l'arsura dei viandanti e oggi turisti, qui  venuti non per caso... echeggiano le ridde egli sposi e nell'aria fine di montagna, dopo "spassiaturi" a Rovitello tutto è incanto e bellezza di suggestioni mediterranea o per dirla "a la Katunde". (....)  ( continua)




 




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