giovedì 19 gennaio 2012

HIRPUSMEPHITIS: Cordoglio per la scomparsa del Prof. Sen. Giuseppe...

HIRPUSMEPHITIS: Cordoglio per la scomparsa del Prof. Sen. Giuseppe...: E' tornato alla casa del Padre il Prof. Sen. Giuseppe Vedovato, si è spento presso il Policlinico Gemelli di Roma, la ferale notizia è giun...

Cordoglio per la scomparsa del Prof. Sen. Giuseppe Vedovato









E' tornato alla casa del Padre il Prof. Sen. Giuseppe Vedovato, si è spento il giorno 18 gennaio 2012 presso il Policlinico Gemelli di Roma, ,la ferale notizia è giunta anche nella sua comunità arbreshe di origine di Greci, una esistenza vissuta con grande impegno civico, culturale, cristiano , politico . Alla sua venrenda età di 99 anni, generazioni di giovani e di uomini si inchinano davanti alla sua grande personalità di uomo esemplare, di professore e politico integerrimo.

Benefattore insigne ed presidente emerito del Consiglio di Europa, si può dire che la legislazione europea e la giurisprudenza è passata tra le sue sapienti mani ed intelligenza acuta.

Esprimiamo il nostro vivo cordoglio alla sua diletta sposa, alla faniglia la nostra vicinanza nella preghiera e nella gratitrudine per l'operato del prof. Vedovato e alle sue molteplici attività editoriali, niobchè il suo alto magistero.

Grazie Prof. Giuseppe Vedovato per la testimonianza cristiana.

Restano le molteplici fondazioni, gli studi e la lezione di vita di un Padre dell'Europa, la donazioni del Museo e della Biblioteca Vedovato a Greci, suo paese natale e degli Istituti universitari quali la Pontificia Università Gregoriana e di altre realtà.




Il Prof. Sen. Giuseppe Vedovato, inaugura il Museo-Biblioteca Giuseppe Vedovato nel suo paese natale Greci

 I funerali si terranno il giorno 20 gennaio a Roma.

Giovanni Orsogna



Fonti bioblibliografiche

Fonte: Wikipedia

Giuseppe Vedovato (Greci, 13 marzo 1912 – Roma, 18 gennaio 2012) è stato un politico italiano di etnia arbëreshë.





Cenni biografici




Vedovato approdò a Firenze nel 1930 per iscriversi al Regio istituto superiore di scienze sociali e politiche "Cesare Alfieri", allora il massimo luogo italiano di formazione politica, economica e sociale. Essendo rimasto orfano di guerra dal 1916 e di madre dal 1924 e non avendo beni di fortuna familiari, si mantenne durante gli studi facendo l'impiegato a Teti. Nel 1937 fu nominato redattore capo della Rivista di studi politici internazionali fondata tre anni prima come organo dello "Studio fiorentino di politica estera". Tuttavia Vedovato non fu presente solamente nell'ambiente universitario ma, in una Firenze tanto vivace culturalmente, frequentò salotti e circoli. L'appartenenza al laicato cattolico gli aprirono le porte dei palazzi ecclesiali e della politica. Così il 7 dicembre 1952 entrò a far parte della Giunta centrale dell'Azione cattolica fiorentina. Nel frattempo fu eletto per la Democrazia Cristiana consigliere provinciale nel 1951 e nel 1953 deputato, fino a diventare senatore, carica che mantenne sino al 1976. Presidente eletto dall'Assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa dal 1972 al 1975, è anche stato Presidente dell'Associazione Nazionale degli ex-Parlamentari della Repubblica. Professore emerito di storia dei trattati dell'Università di Roma. È autore di moltissimi contributi di politica internazionale. Ha guidato missioni diplomatiche in molti paesi africani, asiatici e dell'America Latina.





Rimasero famose le sue dimissioni da sottosegretario alla giustizia nel governo Leone II dopo pochi giorni dalla nomina, perché uno dei pochissimi casi di rifiuto di una poltrona molto ambita dagli altri parlamentari.

Cittadino onorario di Greci suo paese natale, al comune ha donato una preziosa Biblioteca e Museo "Vedovato" che è stato inaugurato nell'estate del 2011.





Si è spento all'età di 99 anni nel Policlinico Universitario "Agostino Gemelli" di Roma il 18 gennaio 2012.





Bibliografia

• Andrea Francioni, Memoria, storia e storiografia: Giuseppe Vedovato, il suo tempo, il suo impegno politico-culturale, in "Rivista di Studi Politici Internazionali", vol. 77, fasc. 306, aprile-giugno 2010, pp. 298-303.





• Giulio Cipollone, Guido Ravasi, "Giuseppe Vedovato costruttore d'Europa", Milano, Nagard, 2011