sabato 4 dicembre 2010


La presenza amica
 Che vi raggiunse 30 anni fa
Nell’ora del terribile sisma,
 e ancora con voi in fraterna sintonia
 per contrastare il pauroso smarrimento dei valori.
 + Pietro Santoro
Vescovo di Avezzano
In occasione dell’ordinazione diaconale di Giovanni Orsogna e degli altri 3 fratelli diaconi: Antonio Pasquale, Antonio Triggianese, e Generoso Colangelo, nella solennità dell’Immacolata Concezione, per l’imposizione delle mani del nostro amato Vescovo Giovanni D’Alise, la stagione della solidarietà e della rinascita civile, religiosa ed ecclesiale delle comunità toccate dal sisma del 1980, ha trovato un punto di contatto e di rilancio, del gemellaggio.
Una goccia nel mare della sofferenza e della speranza, una fiaccola nuova che arde a testimoniare che gli eventi di grazia dell’amore di Dio, continuano nonostante tutto, con nuove azioni dello Spirito.
Ritorna d. Antonio Sciarra tra di noi, sacerdote fidei donum della diocesi di Avezzano , nella terra dell’Albania, si è cominciato a costruire nuovi ponti di collegamento, nell’azione di “nuova evangelizzazione” e nel prendere nuovi itinerari di solidarietà per combattere il terribile”silenzioso” sisma della distruzione dei valori umani e cristiani.
Che fare dunque!? Ecco questo “vulcanico” sacerdote fidei donum, che ritorna a promuovere insieme a nuove chiese e parrocchie sorelle, protese e provocate dall’azione dello spirito a condividere delle piccole “gocce” di presenza fraterna:
“I contadini, costretti dalla miseria, coltivano marijuana,
così si diffonde la peste della droga.
 “Iniziativa della Missione Marsicana  in Albania” sradichiamo la marijuana e piantiamo ulivi.

La provvidenziale visita di D. Antonio Sciarra ha portato, il saluto del Vescovo di Avezzano Pietro  Santoro, nel condividere la gioia della stagione del “solleone di grazia della chiesa locale di Ariano Irpino-Lacedonia.  Hanno con diviso alcune parrocchie l’appello degli alberi di ulivo le parrocchie di Madonna di Fatima di Ariano, S. Giovanni Evangelista, S. Vito e Donato di Ariano – Stazione  e Camporeale, la parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo del Comune di Graci, noto paese italo-albanese e arbreshe.
Il Comune e la parrocchia di S. Maria Maggiore di Rocca San Felice –diocesi di S. Angelo Lombardi, comunità di origine del novello diacono Giovanni Orsogna, le scuole primarie di Orneta e Torreamando hanno condiviso ed adottata l’iniziative della Missione Cattolica “Danjel Dajani” di Blinisht, diocesi di Sape (Albania), che D.Antonio ha animato nella rinascita durante la sua presenza di 18 anni di apostolato fidei donum.
Oggi D.Antonio è in “panchina” a causa della malattia am che continua a sostenere da Avezzano la missione generata dal carità di tante chiese sorelle e parrocchie, nonché del mondo del volontariato.
Anche l’Associazione RINDERTIMI, organizzazione tecnica operativa ha contribuito alle realizzazione di tante azioni pastorali, civili ed infrastrutture nella martoriata terra delle Aquile. D.Antonio ha partecipato anche alla veglia di preghiera dei diaconi ordinati ed ordinandi nella parrocchia di S.Giovanni Evangelista, animata dal nostro caro parroco P. Marco Di Brita .
La comunità rocchese ha accolto con grande affetto e gioia il gruppo dei giovani del coro della parrocchia di S. Vito e Donato di Camporeale, che ha animato la liturgia eucaristica presieduta da D. Antonio, D. Pasquale Di Fronzo in occasione della prima visita alla comunità del neodiacono Giovanni Orsogna.

G. O.
      
 Una pioggia di "gocce di solidarietà" per l'Albania
SABATO 11 DICEMBRE 2010

La presenza amica
Che vi raggiunse 30 anni fa
Nell’ora del terribile sisma,
e ancora con voi in fraterna sintonia
per contrastare il pauroso smarrimento dei valori.
+ Pietro Santoro
Vescovo di Avezzano

Il Messaggio di Mons. Pietro Santoro
Vescovo di Avezzano



Gli Auguri di Renato Cucchiarelli a nome di D. Antonio
In occasione dell’ordinazione diaconale di Giovanni Orsogna e degli altri 3 fratelli diaconi: Antonio
Pasquale, Antonio Triggianese, e Generoso Colangelo, nella solennità dell’Immacolata Concezione,
per l’imposizione delle mani del nostro amato Vescovo Giovanni D’Alise, la stagione della
solidarietà e della rinascita civile, religiosa ed ecclesiale delle comunità toccate dal sisma del 1980, ha trovato un punto di contatto e di rilancio, del gemellaggio.
Una goccia nel mare della sofferenza e della speranza, una fiaccola nuova che arde a testimoniare che gli eventi di grazia dell’amore di Dio, continuano nonostante tutto, con nuove azioni dello Spirito.
Ritorna d. Antonio Sciarra tra di noi, sacerdote fidei donum della diocesi di Avezzano , nella terra dell’Albania, si è cominciato a costruire nuovi ponti di collegamento, nell’azione di “nuova evangelizzazione” e nel prendere nuovi itinerari di solidarietà per combattere il terribile”silenzioso” sisma della distruzione dei valori umani e cristiani.
Che fare dunque!? Ecco questo “vulcanico” sacerdote fidei donum, che ritorna a promuovere insieme a nuove chiese e parrocchie sorelle, protese e provocate dall’azione dello spirito a condividere delle piccole “gocce” di presenza fraterna:

Rocca San Felice, Natale 2010
I contadini, costretti dalla miseria, coltivano marijuana,
così si diffonde la peste della droga.
“Iniziativa della Missione Marsicana in Albania” sradichiamo la marijuana e piantiamo ulivi.

La provvidenziale visita di D. Antonio Sciarra ha portato, il saluto del Vescovo di Avezzano Pietro Santoro, nel condividere la gioia della stagione del “solleone di grazia della chiesa locale di Ariano Irpino-Lacedonia. Hanno con diviso alcune parrocchie l’appello degli alberi di ulivo le parrocchie di Madonna di Fatima di Ariano, S. Giovanni Evangelista, S. Vito e Donato di Ariano – Stazione e Camporeale, la parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo del Comune di Graci, noto paese italo-albanese e arbreshe.
Il Comune e la parrocchia di S. Maria Maggiore di Rocca San Felice –diocesi di S. Angelo Lombardi, comunità di origine del novello diacono Giovanni Orsogna, le scuole primarie di Orneta e Torreamando hanno condiviso ed adottata l’iniziative della Missione Cattolica “Danjel Dajani” di Blinisht, diocesi di Sape (Albania), che D.Antonio ha animato nella rinascita durante la sua presenza di 18 anni di apostolato fidei donum. Oggi D. Antonio è in “panchina” a causa della malattia am che continua a sostenere da Avezzano la missione generata dal carità di tante chiese sorelle e parrocchie, nonché del mondo del volontariato.
Anche l’Associazione RINDERTIMI, organizzazione tecnica operativa ha contribuito alle realizzazione di tante azioni pastorali, civili ed infrastrutture nella martoriata terra delle Aquile. D.Antonio ha partecipato anche alla veglia di preghiera dei diaconi ordinati ed ordinandi nella parrocchia di S.Giovanni Evangelista, animata dal nostro caro parroco P. Marco Di Brita.
La comunità rocchese ha accolto con grande affetto e gioia il gruppo dei giovani del coro della parrocchia di S. Vito e Donato di Camporeale, che ha animato la liturgia eucaristica presieduta da D. Antonio, D. Pasquale Di Fronzo in occasione della prima visita alla comunità del neodiacono Giovanni Orsogna.

G. O.
           

SABATO 4 DICEMBRE 2010


HIRPUSMEPHITIS: Messaggio natalizio da Renato Cucchiarelli in coll...

HIRPUSMEPHITIS: Messaggio natalizio da Renato Cucchiarelli in coll...: "Magliano dei Marsi 1.12.10 Carissimi, c'è una rete di volontari che ho conosciuto nell'arco di 18 anni, amando e sostenendo la Missione di B..."

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