mercoledì 30 giugno 2010

Il Culto della Madonna del Caroseno nelle chiese di origini arbreshe, Castellana Grotte

                                    Chiesa Santa Maria del Caroseno - Castellana Grotte



Grotte Castellana. Altare maggiore, Madonna del Caroseno, sec. XVIII




Il monumento, costruito nel Settecento su una preesistente chiesa, è dedicato alla Madonna di Costantinopoli, o del Caroseno (dal lat. Carusinus o del "Grembo d'Oro"), il cui culto indica l'antico legame che, probabilmente, intercorreva tra Castellana ed il mondo greco – ortodosso dei Balcani. La facciata è di un barocco esuberante, quasi rococò. Ad un parallelepipedo con quattro lesene, che ospita la porta, se ne sovrappone un altro più piccolo, ai cui lati è aggiunto un elemento decorativo curvilineo inflesso, dal quale prende slancio un frontone che presenta, nel fastigio, una nicchia con la statua della Madonna. La facciata, esaltata dalle piccole ombre di tre incavi, presenta, nel lato inferiore, le statue di san Pietro e san Giovanni, mentre, a lato della porta d'ingresso, è murato un piccolo rosone, molto ben decorato, del 1568, presumibilmente elemento decorativo della facciata dell'antica chiesa. Il presbiterio conserva, addossata al muro, un'ancona in pietra, sulla quale si possono ammirare quattro dipinti di piccola dimensione dovute alla mano di Vincenzo Fato. Al centro una discreta immagine della Madonna col Bambino, dipinta su rame. Questa immagine nasconde, sul muro retrostante, un affresco seicentesco, deturpato da un'inesperta ridipintura di un'altra Madonna. Ai lati della Vergine due raffigurazioni, dai colori intensi e corposi, di san Pietro e san Giovanni Apostoli. Sulla base ambedue hanno l'iscrizione: “Op. Vincentii Fato A. D. 1767”. All'interno della chiesa le arcate attigue al presbiterio sono decorate con bassorilievi moderni, opera di Francesco Cavallazzi. A destra il tabernacolo della reposizione con due mani che presentano un pane; a sinistra il fonte battesimale ha, come sfondo, tre ceramiche monocrome, rappresentanti genitori che portano il figlio all'incontro con Cristo, nel Battesimo.
Informazioni

La festa della Madonna del Caroseno si tiene, sin dal 1692, l'otto di settembre, ed è seconda, per importanza, solo a quella della Madonna delle Fanove. Nella giornata dell'otto, ampio spazio viene, invece, dato anche ad una colorata e festosa fiera, in cui è possibile acquistare svariati oggetti di produzione artigianale.
Bibliografia

Associazione Culturale CE.RI.CA-Castellana Grotte (1997), Castellana Grotte ed il suo territorio. Il cuore della Puglia. Guida storico – turistica, Fasano, Schena Ediotore.                                                                                                                                                                                                                  Bruni, P. (2009), La Puglia Arbëreshe, Grecanica, Franco – provenzale, Centro Studi e ricerche “Francesco Grisi”, Carosino, (Taranto).

Fonte: http://www.itriabarocco.com/  Si ringrazia l'autore dell'articolo

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