giovedì 17 settembre 2009

Greci in festa: Ritorno delle statue della Madonna del Caroseno, di S. Bartolomeo Apostolo, del quadro Madonna degli Angeli tra santi

GRECI IN FESTA PER IL RITORNO DELLA MADONNA DEL CAROSENO E DI S. BARTOLOMEO APOSTOLO
S. Bartolomeo Apostolo, sec. XVIII


Madonna Tra i Santi, Sec.XVIII, Scuola Guido Reni

Crocifissione con la Maddalena, olio su tela sec. XVII, di Andrea Vaccaro (1604-1670)

S. Lucia, olio su tela sec. XVIIIMadonna del Caroseno, sec. XVIII







La comunità di Greci-katundi si riappropria del suo patrimonio storico-religioso. Dopo un attenta opera di restauro di un lungo periodo, sono ritornate le importanti opere artistiche della statua della Madonna del Caroseno, di S. Bartolomeo Apostolo e del monumentale olio su tela “La Madonna delle Grazie tra i santi Bartolomeo, S. Gennaro, S. Filippo Neri e S. Antonio da Padova attribuito alla scuola del Guido Reni. Sec. XVII.
La comunità parrocchiale e civile dei comuni di Greci, Savignano e Montaguto sono stati coinvolti nell’accoglienza da parte del dinamico D. Salvatore, alla presenza anche dei sindaci e del popolo di Dio, presso lo scalon di Greci, il giorno 2 luglio lo stesso vescovo presiedeva la liturgia eucaristica.
Mons. D’Alise di cui sono note le doti pastorali e poetiche con la belle preghiera che si riporta:


Madonna, Bella, Regina del Caroseno






Bella Madonna, Regina del Caroseno,


Katundi ti ama e ti prega,


perché tu sei il belfiore,


germogliato nel "giardino di Dio",


che emana olezzo di virtù e d'amore.


Madre dei Grecesi, non ci abbandonare mai,


non lasciarci raminghi e soli,


ma facci uno nel cuore e nella mente.


L'Eucaristia ci rende uno, ma tu,


madre unica per tutti noi Grecesi,


partiti da lontano e qui arrivati


e sparsi nel mondo, facci uno


anche nel pensiero.


Il nemico ha seminato nel "giardino "


fazioni, divisioni e lotte.


Tu, madre, semina sempre


amore, pace, unità e misericordia,


perché tu sei madre dell'unità


e della Concordia.


Riunisci nel tuo sacro abbraccio,


nel tuo "Caroseno", tutti i tuoi figli


lontani e quelli vicini. Amen.






Mons. Giovanni D'Alise


Vescovo




Madonna del Caroseno, statua lignea sec. XVIII, dopo il restauro

Per l’occasione sono state stampate le nuove immaginette riportanti la preghiera e il saluto del parroco D. Salvatore: “In occasione del rientro della Madonna del Caroseno, dopo il restauro, Vi faccio dono di questa stupenda preghiera del nostro amato pastore e padre Giovanni. Con l'augurio di essere sempre più una «sola famiglia» con l'abbraccio della tenera Madre del Caroseno.... «Shen-Briaju kunbanjon» «'a Maronna v'accumpagna».” Greci, 2 luglio 2009.
Altrettanto bella è anche la preghiera dello stesso Vescovo al santo Patrono S. Bartolomeo Apostolo.
Auguriamo alla comunità grecese un cammino di crescita spirituale e sociale, cose belle per Greci saranno realizzate con l’apporto e la solidarietà di tutti, anche in preparazione del 3° centenario della consacrazione dell’altare maggiore della chiesa parrocchiale ( 3 luglio 1710) ad opera dell’arcivescovo di Benevento Fr. Vincenzo Maria Orsini, che si terrà nel prossimo anno 2010, mentre la consacrazione della chiesa parrocchiale è avvenuta nel giugno del 1704.
In nota si ricorda che la chiesa parrocchiale sta diventando sempre più bella, e con l’offerta del quadro della Crocifissione con la Maddalena, olio su tela di Andrea Vaccaro (1604-1670), si arricchisce il patrimonio religioso della chiesa di Greci.
G. Orsogna
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IL GRUPPO FOCLORISTICO DI GRECI ESEGUE IN PRIMA ASSOLUTA LA PREGHIERA ALLA MADONNA DEL CAROSENO
Il gruppo folcloristico " Katundi zembra jone" da più di cinque anni ha ripreso i canti tradizionali arbereshe e grazie alle competenze del maestro Carmine Antignani, il repertorio si va arricchendo di anno in anno e, come consuetudine ad Agosto, accompagnato dal fisarmonicista Michelantonio Norcia, si esibisce in un ricco ed originale repertorio popolare.
Quest'anno però, il gruppo folk ha affrontato per la prima volta un'esecuzione cantata di una musica sacra dal titolo "Preghiera", il cui testo, di particolare forza umana ed emotiva, scritto da Sua Eccellenza, il Vescovo Giovanni D'Alise ha ispirato il maestro Antignani a musicarlo. Tale opera, eseguita da venti cantori nella chiesa di Greci in presenza del Vescovo e di tantissimi fedeli, ha dedicata alla Madonna del Caroseno in occasione del rientro avvenuto dopo il restauro è stato un dolcissimo dono di Sua Eccellenza anche per i grecesi che sentitamente ringraziano suscitato negli ascoltatori profondissima emozione. Va ricordato infine, che la "Preghiera" dedicata alla Madonna del Caroseno in occasione del rientro avvenuto dopo il restauro è stato un dolcissimo dono di Sua Eccellenza anche per i grecesi che sentitamente ringraziano.".
Clelia Pucci
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martedì 20 gennaio 2009

Greci-Katundi Il Calendario della Madonna col Bambino di scuola del Guido Reni

Greci, Madonna col Bambino tra i Santi Bartolomeo, S. Filippo Neri, S. Nicola di Bari e S. Antonio, olio su tela, sec. XVII, attribuito alla Scuola del Guido Reni, in restauro.

Dopo circa un ventennio di oscurità , ritorna all'antico spelendore la stupenda tela, che un tempo sovrastava l'altare maggiore della chiesa parrocchiale di S. Bartolomeo Apostolo di Greci. L'immagina appare nel calendario edito dalla Parrocchia di S. Bartolomeo Apostolo del 2009.

La tela di notevoli proporzioni da diverso tempo è in restauro, ormai prossima ad essere completato, il lavoro raffinato di una nota restauratrice, con il consenso della Soprintendenza ai Beni demoantropologici delle provincie di Salerno, Avellino , con la supervisione dei funzionari, viene prossimamente restituita alla sua sede originale, la chiesa parrocchiale di Greci.
I restauri sono stati finanziati dal Comune di Greci e con la collaborazione dei fedeli grecesi.

Il Parroco D. ha voluto in anteprima offrire il calendario dove a tutto tondo campeggia la foto della tela.

I colori sono di una brillantezza soprendente, quaqsi uscita da poco dalla pennello dell'Artista.
La splendida Madonna dal titolo delle Grazie, sovrasta su una nuvola, in atto di offrire il S. Bambino che tende le mani verso i santi compatroni, con occhio benevole rivolto ai fedeli ed in particolare al S. Patrono Bartolomeo Apostolo, sul latyo dx della tela in atto di onmaggio e di preghiera contemplativa