mercoledì 31 ottobre 2018

Don Antonio Sciarra: " Un immigrato con noi"





25 ANNI DELLA MISSIONE DI BLINISHT 

NEL RICORDO DEL FONDATORE DON ANTONIO SCIARRA.



"Ogni uomo e donna è una missione,
e questa è la ragione per cui si trova a vivere sulla terra”

Papa Francesco


 "5 ANNI ORSONO UN PRETE DI STRADA CON UNA LAICA RICEVE DAL VESCOVO DEI MARSI IL MANDATO DELLA MISSIONEFIDEI DONUM IN ALBANIA: MISSIONE CATTOLICA "Daniel Dajani" a Blinisht nella Zadrima, Diocesi di Sape.
L'intrepido missionario Don Antonio Sciarra, con spirito di preghiera e nel totale abbandono della madonna e della volontà della Trinità, costituisce il germe pdi quello che diventerà l'orto paradisiaco della moderna Albania, con strutture, chiese ed opere pastorali. Un popolo che rinasce uìin un cammino lungo 25 anni e che continua.

L'8 dicembre 2012, don Antonio ritorna al Padre con un cesto di frutti della missione nella pace e nella volontà di continuare a fare subbuglio e a non riposare bella Casa del Padre.
Rindertimi, la Chiesa dei Marsi, le Chiese di Milano, e tanti giovani e volontari...

Il sogno di Don antonio continua a realizzarsi nello spirito di Papa Francesca, Egli intuì nella Chiesa la grande famiglia umana e cristiana, secondo lo stile missionario e partecipativo, nel credere e realizzare i sogni dei giovani e delle famiglie. Ha incarnato la Chiesa come Madre Santa e con la Paternità trinitaria, l'evangelium gaudium nella letizia, nel dolore, e nella sofferenza...

Grazie anche a Don Antonio il cammino della Chiesa albanese e ai suoi successori il cammino di speranza e di progresso dei popoli della bella Albania.
Giovanni Orsogna, ottobre missionario 2018





mercoledì 17 ottobre 2018

Florilegio Mariano. Alla Madonna del Caroseno di Greci

Maria,
vento impetuoso della Trinità
continua a proteggere l'umanità
accogli al tuo Seno Bello o Maria del Caroseno
e facci respirare al tuo latte materno
la tenerezza del Padre
saziaci alla scuola del tuo amato Figlio
donaci tempi di pace e di misericordia
e il fresco ristoro della speranza.
Vergine bella del Caroseno
il tuo soccorso mai venga meno,
Madre di Dio tu sei regina d'ogni grecese
che a te s'inchina...

Amen



lunedì 1 ottobre 2018

SILVANA LICURSI live: La Colomba - Pëllumbi (o anche Pllumb'thi) HD - O...







Silvana Licursi

Pubblicato il 5 ott 2012



LA COLOMBA

Colomba,non volare via

come un soffio di vento

ché questa è l'ultima volta

che ti saluto*.



Tu, bella colomba

dal beccuccio rosso

al telaio ricami fiori,

e il viso ti splende

come una rosa.



Tu, bella colomba

dal beccuccio bianco

al telaio ricami oro**

e il viso ti splende

come stoffa preziosa***.



Colomba, non volare via

come soffio di vento

ché questa è l'ultima volta

che ti saluto*.





*che ti dico: "Stammi bene"

**con filo d'oro

***stoffa preziosa traduce "lambador"



Testo adattato per l'esibizione al concerto di Colonia.


sabato 22 settembre 2018

Gesualdo da Venosa, Ave dulcissima Maria





Ave, dulcissima Maria,

vera spes et vita, dulce refrigerium!



O Maria, flos virginum,

ora pro nobis Jesum.





English  English translation



Hail, sweetest Maria,

true hope and life, sweet comfort!



O Maria, flower of virgins,

pray for us to Jesus.



Italian translatione:

Ave dolcissima Maria

Vera Speranza e vita, dolce refigerio!

O Maria, fiore delle Verfini



Prega per noi Gesù.



Carlo Gesualdo (1496-1618)


Običan Balkanski Dan - Barcelona Gipsy balKan Orchestra feat. Bora Dugić...

sabato 30 giugno 2018

Festa della Madonna del Caroseno, 1 luglio 2018


GRECI-KATUNDI

SOLENNI FESTEGGIAMENTI
IN ONORE DELLA MADONNA DEL CAROSENO


La notissima cittadina arbreshe di si appresta a celebrare la Madonna del Caroseno, co-patrona della ridente comunità italo-albanese, una devozione millenaria che dall'Oriente bizantino ha approdato a Greci fin dal VI secolo.
Il culto si è diffuso nell'Italia meridionale, in Campania a Greci, in Lucania a Mschito, in Puglia Grotte di Castellana, con la venuta a Greci di un antica icona della Madonna Madre dell'incarnazione e del Caroseno di stile copto, origine delle icone orientali, ritorna agli antichi splendori, dove abbracciata dalla tenerezza materna della Madre di Dio, la chiesa del Caroseno diventa una sorta di città di Maria, alba e futuro della fede mariana.
Greci-Katundi
Come accade a Greci, nella verde Irpinia, paese arbereshe, dove ''le case racchiuse in una mano hanno odore di Mediterraneo e di Albania.
Corridoi tra i vicoli. La gente sa guardare negli occhi ed ha carenze antiche. Una danza nelle parole. Un tintinnio di suoni''. Sono case di pietra, un susseguirsi di angoli che tagliano strade.
Vi si cammina a passo, piano piano. Malinconia nelle voci, mentre la protettrice è la Madonna di Caroseno, giunta a Greci con gli albanesi in fuga: ''Sembra un sogno ma questo paese è realtà. Scanderbeg è nella coscienza di questo mondo contadino che offre senza timore una identità sommersa.
Non ci sono statue o busti. L'eroe albanese è' nella loro storia. E' nel loro raccontare origini e destino. Greci non è un popolo in fuga. È una civiltà che resiste''. Umanità profonda nella storia di un popolo. Un paese di infanzia e di favole dimenticate.”
PIERFRANCO Bruni, Na thotë 'TË Arbëreshë aventurën, jetonte në Mesdhe.
I festeggiamenti del 2018 sono solenni e uniscono tutti i i grecesi e fedeli della Madonna oltre-oceano e in Italia, Don Salvatore Olivieri, ha organizzato una festa che assume particolare importanza. Per l'occasione arriverà la nuova statua di S. Antonio di Padova, che sarà benedetta.
E' l'occasione del nuovo Sindaco di Greci Luigi Nicola Norcia e con tutta l'Amministrazione ad onorare la Madonna del Caroseno che in processione tornerà a benedire e a proteggere la comunità Grecese: Sh'm Mmria Caruzinit, e per l'occasione saranno cantate le litanie alla Madonna del Caroseno.
Buona Festa